Family Chair

Categoria
Outdoor, Sedie
Brand
Designer
Dimensioni
Composizione su richiesta
Materiali
Acciaio
Anno
2010
Family Chair è una collezione di cinque sedie differenti disegnata dall’architetto giapponese Junya Ishigami come reinterpretazione ironica dell’archetipo della sedia. Ogni modello combina una struttura in tondino d’acciaio curvato con seduta e schienale in rete d’acciaio dalla trama diagonale, creando un delicato gioco di linee, vuoti e luce. Disponibili per ambienti indoor e outdoor, le cinque sedie possono essere combinate tra loro dando vita a composizioni dinamiche dal carattere decisamente contemporaneo.
Living Divani
I divani e i sofa componibili Living Divani sono uno dei punti di riferimento nel panorama del design. Dai primi anni Settanta a oggi, l'azienda traccia un preciso percorso, grazie anche alla collaborazione con Piero Lissoni, che dal 1988 ne orchestra lo stile unico. Negli anni viene sviluppata un’offerta articolata per arrivare progressivamente ad un ambiente living completo, che ruota intorno al sistema imbottito dalle forme e volumetrie discrete.
Junya Ishigami
Enfant prodige dell'architettura giapponese, Junya Ishigami nasce nella prefettura Kanagawa nel 1974, e si laurea in Architettura e Pianificazione alla Tokyo National University of Fine Arts and Music nel 2000. Inizia la sua carriera presso lo studio SANAA prima di aprire il proprio studio junya.ishigami+associates nel 2004. Tra i suoi progetti più interessanti: Table, un tavolo in acciaio lungo 10 metri e con un piano di pochi millimetri che oscilla, progettato nel 2005, Balloon un pallone aerostatico fuori scala presentato nell’ambito di una mostra sugli spazi del futuro al Museo di Arte Contemporanea di Tokyo nel 2007, lo spazio polifunzionale per il campus del Kanagawa Institute of Technology a Tokyo sempre nel 2007 e l’allestimento del Padiglione Giapponese della Biennale di Architettura di Venezia nel 2008. A settembre 2010, la giuria della 12. Mostra internazionale di Architettura di Venezia assegna a Ishigami il Leone d’0ro per il miglior progetto. “Architecture as air: study for chateau la coste” è un’installazione che esplora una nuova forma di trasparenza e trascende i concetti di leggerezza e materia, segni distintivi della cifra progettuale dell’architetto giapponese.