Milano Design Week 2026

HARDCORE è l’installazione centrale della mostra, concepita da Hannes Peer per presentare CORE nella sua forma più radicale. Lo spazio è ridotto all’essenziale, dove massa, proporzione e superficie definiscono l’esperienza. Il legno massello è trattato sia come struttura che come espressione, instaurando un rapporto diretto e immersivo tra oggetto, materiale e architettura.

Year

2026

Brands

SEM

Photography

Frank Stelitano

Designer

Hannes Peer

L’installazione HARDCORE amplifica la visione della collezione riducendo lo spazio ai suoi elementi fondamentali, enfatizzando la presenza materica dei pezzi. Il risultato è un ambiente essenziale e immersivo, in cui massa, proporzione e superficie diventano protagonisti.

HARDCORE

HANNES PEER ARCHITECTURE

La mostra si estende oltre l’installazione principale, proseguendo con una selezione curata delle collezioni SEM degli anni precedenti. Attiva all’intersezione tra design e cultura del collezionismo, SEM sviluppa progetti con designer internazionali attraverso un processo radicato nella ricerca, nell’esplorazione dei materiali e in un dialogo costante tra concept e produzione. Ogni collezione è concepita come una dichiarazione precisa, in cui la produzione limitata rafforza la chiarezza dell’idea più che la sua esclusività.

Photography

Emil Kuliev

Styling

Elisabetta Bongiorni

Brands

SEM | Tacchini | FAST

Presentate insieme, queste opere tracciano un linguaggio coerente ma in evoluzione, in cui approcci diversi convergono attorno a principi condivisi: rigore strutturale, riduzione formale e attenzione costante alla presenza materica. La giustapposizione di pezzi passati e presenti stabilisce una continuità temporale, evidenziando l’impegno di SEM nello sviluppo del design come indagine continua piuttosto che come serie di uscite isolate.

Al piano -1, la mostra cambia tono e atmosfera per presentare Tacchini, introducendo una dimensione più domestica e immersiva. Una selezione di pezzi iconici e recenti viene presentata in nuove finiture e colori, mettendo in evidenza la continua esplorazione del brand su imbottiti, comfort e sfumature materiche. Volumi più morbidi e superfici tattili contrastano con il rigore del livello superiore, creando un ritmo spaziale definito da profondità, calore e stratificazione compositiva.

L’installazione sottolinea la versatilità della collezione Tacchini, dove modularità e proporzione consentono configurazioni fluide e un’interazione più intima con gli oggetti. Tessuti aggiornati e variazioni cromatiche rafforzano la qualità sensoriale dei pezzi, ponendo texture, colore e tattilità come elementi centrali dell’esperienza. In questo contesto, la narrazione si sposta dalla costruzione e dalla massa verso una dimensione più rilassata e umana dell’abitare.

All’esterno, il giardino ospita la collezione FAST Outdoor. Circondato dal verde, l’allestimento enfatizza leggerezza e durabilità, collocando i pezzi in un ambiente più informale e aperto, pur mantenendo un linguaggio progettuale coerente tra tutte le sezioni della mostra.

Nel loro insieme, questi ambienti articolano una progressione continua all’interno della mostra, in cui approcci differenti a forma, materia e uso coesistono all’interno di una visione curatoriale unitaria.

MILANO DESIGN WEEK 2026

Altri Progetti

Toogood interpreta Casa Tacchini con Material Anthology: un intervento scultoreo site-specific che celebra i materiali grezzi e il fare artigianale.

Radicato nel saper fare, guidato dalla sperimentazione, definito dall’innovazione.