Crafting Forward. Radicato nel saper fare, guidato dalla sperimentazione, definito dall’innovazione.
In occasione del Fuorisalone 2026, Valcucine presenta nello showroom di Milano Brera Crafting Forward, un progetto che esplora l’incontro tra innovazione industriale e artigianalità contemporanea, dove personalizzazione, intelligenza applicata e cultura del progetto trasformano il saper fare in sistema, dando forma a una nuova idea di cucina come ecosistema evoluto.

2026
Valcucine
Zanellato/Bortotto Studio
Valentina Sommariva

Più che un risultato formale, Crafting Forward racconta un approccio: la costruzione di sistemi progettuali solidi, sviluppati attraverso processi industriali avanzati e aperti a variazioni controllate, capaci di rispondere a contesti, esigenze e sensibilità diverse.


Il progetto di interior dello showroom è curato dallo studio Zanellato/Bortotto, che traduce il tema in un racconto spaziale e materico. Crafting Forward viene interpretato come un processo in divenire, un movimento che unisce tradizione artigianale, sperimentazione tecnica e innovazione continua. L’allestimento costruisce un dialogo tra artigianato e tecnologia senza contrapposizioni, valorizzando collaborazioni con realtà produttive e laboratori che condividono la stessa cultura del saper fare.

In questa visione, innovazione tecnica, ricerca sui materiali, precisione ingegneristica e qualità manifatturiera nascono da una conoscenza artigianale non nostalgica, ma in continua evoluzione: il passato diventa una risorsa progettuale attiva, capace di orientare il futuro. Ne nasce non un intervento decorativo, ma una narrazione coerente, in cui materiali, superfici ed elementi contribuiscono a esprimere una visione comune del progetto.

Nel contesto di Crafting Forward, la ricerca si traduce in un’esplorazione rinnovata delle finiture e delle possibilità espressive del sistema cucina. Vetro, pietra e metallo sono indagati come superfici vive, attraverso lavorazioni che ne amplificano profondità visiva e qualità tattile: incisioni che dialogano con la luce, effetti grafici e materici che generano movimento e vibrazione, nuove interpretazioni del marmo come lastra dinamica, attraversata da sfumature e variazioni, fino a diventare un orizzonte materico in continua evoluzione.

Nel complesso, queste evoluzioni confermano l’approccio Valcucine: un sistema in continua trasformazione, in cui innovazione tecnica e cultura del dettaglio si integrano con lavorazioni artigianali, traducendo concretamente la visione Crafting Forward.
Crafting Forward
Valcucine MDW 2026
Altri Progetti
HARDCORE unfolds as a layered exhibition, from the central installation presenting CORE to a broader dialogue with past SEM collections, extending to Tacchini’s updated pieces on the lower level and concluding outdoors with FAST’s open-air settings.
Toogood interpreta Casa Tacchini con Material Anthology: un intervento scultoreo site-specific che celebra i materiali grezzi e il fare artigianale.





















































