Il divano Grand Sesann celebra il centenario della nascita di Gianfranco Frattini con una speciale riedizione: una nuova identità materica e cromatica che reinterpreta l’eleganza sartoriale milanese in chiave contemporanea, tra dettagli e cura artigianale. Icona degli anni ‘70 che incarna una nuova idea di abitare, il divano Grand Sesann torna in una riedizione di 100 esemplari che va oltre la semplice celebrazione per riportare nel presente il pensiero di uno dei più grandi Maestri del design italiano. Le sedute dalla forma sensuale e accogliente avvolgono il corpo nella morbidezza del velluto a coste, mentre la struttura in tubolare metallico è rivestita in pelle e arricchita da cuciture a vista, in una palette interamente declinata nei toni caldi del marrone che enfatizza eleganza e matericità.
Tacchini
Tacchini è un’azienda italiana creata nel 1967 da Antonio Tacchini. Tutti i prodotti sono realizzati nell’area della Brianza tra Milano e Como con una forte tradizione manifatturiera e artigianale. Questo consente all'azienda un controllo diretto della loro qualità, la riduzione al minimo dell’inquinamento e il consumo di energia derivanti dal loro trasporto. Tacchini ha da sempre collaborato con i grandi maestri del design come Achille Castiglioni e Gianfranco Frattini e ancora oggi prosegue in un percorso di riedizioni che sfida e insegna alla contemporaneità.
Gianfranco Frattini, nato a Padova nel 1926, è stato un architetto e designer italiano. Laureatosi in architettura al Politecnico di Milano nel 1953, lavorò presso lo studio di Gio Ponti, suo professore, prima di aprire il suo personale. La sua attività professionale si concentrò in particolar modo sull’arredamento di interni e il design industriale. Partecipò a numerose mostre ed esposizioni, vincendo diversi premi per i suoi progetti. Nel 1956 Frattini fu tra i fondatori dell’associazione ADI, Associazione per il Disegno Industriale, per la quale svolse numerosi incarichi. Aderì a diversi congressi, convegni e Saloni del Mobile in tutto il mondo. Alcuni dei suoi prodotti sono esposti al MoMa di New York. Si spense a Milano nel 2004.