Toogood interpreta Casa Tacchini con Material Anthology
Un intervento scultoreo site-specific che celebra i materiali grezzi e il fare artigianale.


Per Toogood, i materiali sono un terreno di gioco. Al centro del loro studio londinese, scaffali aperti custodiscono una biblioteca ricca e variegata di materie prime: grumi di argilla, torsioni di metallo, blocchi di legno che compongono una vera e propria wunderkammer firmata Faye Toogood. In occasione del Salone del Mobile 2026, Toogood è stato invitato a interpretare Casa Tacchini, dando vita a Material Anthology: un intervento scultoreo site-specific.


Faye Toogood esplora studio, laboratori e archivi Tacchini, costruendo un’antologia di materiali grezzi come fulcro del progetto. Casa Tacchini viene trasformata attraverso un gesto deciso: scarti, campioni e una ricca selezione di materiali vengono rielaborati in sculture site-specific che celebrano il processo progettuale nella sua dimensione più manuale e umana. Ogni ambiente di Material Anthology amplifica una palette tonale derivata dai materiali naturali Tacchini: dalle venature blu del marmo al rosa delicato dei nodi del legno.


«I materiali sono il punto di partenza di tutto ciò che facciamo in Toogood. In studio esiste uno spazio dedicato che ho sempre chiamato il mio ‘scrigno’. Prelevo elementi da questa “biblioteca” e osservo come dialogano tra loro. Mi affascina il fatto che la stessa sedia, realizzata in plastica, bronzo, vetro, alluminio o foglia d’oro, assuma ogni volta un significato completamente diverso. La forma resta identica, ma il materiale cambia tutto: come la percepisci? Che impatto ha su di te? Che relazione crea? Ho voluto incoraggiare Tacchini a esplorare il proprio “scrigno” con la stessa curiosità. Lavorano con materiali naturali straordinari. Material Anthology è una testimonianza della nobiltà, della qualità e del potenziale infinito delle loro materie prime.» — Faye Toogood


Altri Progetti
HARDCORE si sviluppa come una mostra a più livelli, dall'installazione centrale che presenta CORE a un dialogo più ampio con le precedenti collezioni del SEM, estendendosi ai pezzi aggiornati di Tacchini al piano inferiore e concludendosi all'aperto con gli allestimenti a cielo aperto di FAST.
Radicato nel saper fare, guidato dalla sperimentazione, definito dall’innovazione.






















































